Hai un appartamento in affitto? Che tipologia di contratto hai stipulato? Conosci il contratto a canone concordato?
Nel mondo dei contratti di locazione esistono varie modalità per affittare un immobile ad uso abitazione: tra i più comuni e utilizzati esiste il contratto a canone libero (4+4) che prevede una durata iniziale è di 4 anni con la possibilità di rinnovo per altri 4 anni; segue poi il contratto transitorio che può avere una durata variabile tra 1 e 18 mesi, utile per situazioni temporanee (es. trasferimento lavorativo).
Esistono inoltre altri due contratti che sono, o meglio erano, meno conosciuti e soprattutto meno utilizzati: il contratto a canone concordato (3+2) che prevede una durata iniziale di minimo 3 anni con la possibilità di rinnovo per altri 2 anni; il contratto per studenti universitari che ha una durata variabile tra 6 e 36 mesi e normalmente stipulato per studenti che necessitano di un alloggio durante il loro percorso universitario.
Non tutti sanno che, oggi, rispetto a pochi anni fa, può convenire affittare la propria casa stipulando un contratto a canone concordato (L. 431/98)
Nonostante la legge sia in vigore da parecchi anni, gli accordi locali purtroppo non erano così vantaggiosi per i proprietari.
In una metropoli come Milano, per esempio, le cose sono cambiate da circa un paio d’anni poiché questo modello di contratto è stato in qualche modo riequilibrato, diventando addirittura decisamente vantaggioso per entrambe le parti (inquilini e proprietari).
L’agevolazione per gli inquilini è quella di avere dei canoni calmierati, mentre per i proprietari ci sono delle agevolazioni fiscali, come ad esempio:
- cedolare secca al 10%, invece che al 21%,
- riduzione dell’IMU della base imponibile per l’IRPEF
- l’imposta di registro all’1% anziché al 2%.
Il valore del canone concordato viene determinato e aggiornato periodicamente attraverso la sottoscrizione degli accordi locali tra le diverse rappresentanze di inquilini e proprietari che, di comune accordo, fissano i valori dei canoni in relazione alle zone della città e alle condizioni dell’immobile da affittare. Gli accordi locali fissano un parametro massimo e minimo per la definizione del canone di affitto.
Per avere maggiori informazioni sui canoni fissati dagli accordi locali e poter richiedere una simulazione del valore del canone, è possibile rivolgersi anche a un professionista, l’importante è che sappia esattamente qual è la modalità per poter accedere alle agevolazioni fiscali e cosa è necessario avere per poter procedere alla stipula del contratto in concordato.
Se devi stipulare un nuovo contratto, puoi fare direttamente richiesta dell’attestato bilaterale.
Se invece hai in essere un contratto di locazione a canone libero, si può valutare insieme come procedere.
In sintesi i vantaggi principali per i proprietari:
- Cedolare secca al 10%
- Riduzione IMU:
il canone concordato permette di beneficiare di una riduzione dell’IMU. - Riduzione della base imponibile IRPEF:
l’imposta di registro è ridotta, generando un risparmio.
Vantaggi per gli inquilini:
- Canone calmierato, ovvero non libero
Come funziona in 6 passi
- CONTRATTO DI LOCAZIONE 3 ANNI + 2
- CONTRATTO DI LOCAZIONE PER STUDENTI
- CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO TRANSITORIO
CONTRATTO DI LOCAZIONE 3 ANNI + 2
I contratti a canone concordato oltreché transitorio e per studenti, prevedono la possibilità di stipulare durate di almeno tre anni con un rinnovo automatico di ulteriori due.
Come funzionano?
Devono essere stipulati su modulistica disponibile presso le Associazioni firmatarie degli accordi territoriali.
Il canone dovrà essere compreso tra il minimo ed il massimo stabilito dall’accordo locale.
Il conteggio può essere richiesto ad un’Associazione firmataria dell’accordo.
Il proprietario beneficerà di uno sconto fiscale (cedolare secca al 10% e riduzione IMU), l’inquilino otterrà un canone calmierato.
CONTRATTO DI LOCAZIONE PER STUDENTI
Permettono ai proprietari di affittare un immobile, o una porzione di esso, a studenti universitari che devono trasferirsi dal loro luogo di residenza per motivi di studio.
Il proprietario può risparmiare sulle imposte, l’inquilino ottenere un canone più ridotto.
Perché il contratto sia valido e possa ottenere le agevolazioni fiscali (riduzione cedolare secca al 10% e riduzione IMU) devono essere soddisfatti alcuni requisiti.
La durata del contratto può variare dai 6 mesi ai 36 mesi ed è rinnovabile tra i minimi ed i massimi previsti dall’accordo locale territoriale
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO TRANSITORIO
Il contratto di locazione ad uso transitorio è un tipo di contratto a canone concordato con durata da 1 a 18 mesi.
Può essere stipulato solo in presenza di particolari esigenze di inquilino (es. contratto di lavoro a tempo determinato, stage) o proprietario (necessità di abitarlo, matrimonio del figlio, ecc.)
Il contratto deve essere conforme a quanto previsto dalla I.431/98 e DM 16/01/2017.
Deve prevedere un canone cosiddetto concordato e necessita di una dichiarazione di conformità.
In base all’accordo della tua città alla tipologia di immobile ed alle sue caratteristiche potrà essere affittato ad un canone compreso tra un minimo ed un massimo.
Alcuni elementi essenziali di un qualsiasi tipologia di contratto di locazione, sono:
- Identificazione delle parti (locatore e conduttore) con i relativi dati.
- Identificazione dell’immobile locato.
- Durata del contratto.
- Importo del canone di locazione e modalità di pagamento.
- Spese condominiali e modalità di gestione.
- Cauzione (o fideiussione).
Regolamentazioni e registrazione:
- I contratti di locazione devono essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore.
- La registrazione è obbligatoria per tutti i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, indipendentemente dall’ammontare del canone, se la durata è superiore a 30 giorni.
- La legge stabilisce le condizioni per la risoluzione del contratto, la disdetta e il rinnovo.
Tutto è impermanente in questo mondo e propenso sempre a un continuo cambiamento comprese le leggi e le varie disposizioni che l’essere umano mette in atto!
Proprio per questo, prima di stipulare un contratto di locazione è importante rivolgersi ad un professionista per conoscere i propri diritti e doveri, conoscenza fondamentale per una gestione serena del rapporto locatizio e per una attenta valutazione delle condizioni contrattuali per le proprie esigenze.

